Come creare la propria libreria di audio ed effetti video a costo zero


Dettaglio di tasti musicali e spartito, rappresentazione di musica d'ambiente e sound design per progetti video a costo zero.

Articolo scritto e inviato a TantiLink da Alessandra Caraffa il 03/04/2021, aggiornato da Maurizio Carbonaro in data 21/05/2026.


L'esplosione dei contenuti digitali, la digitalizzazione e le nuove abitudini quotidiane hanno generato, nel corso degli ultimi anni, un intensificarsi mai visto prima dell'uso di video online: dalle videocall cui ormai siamo avvezzi sin dalla tenera età, fino alle decine di nuovi format che tentano di trasferire contenuti informativi e di intrattenimento dalle piazze alla rete.
In molti, tra coloro che si occupano di comunicazione, si sono trovati a rimodulare stabilmente la natura del proprio lavoro sulla scorta dell'esigenza – ormai innegabile – di riuscire ad entrare in contatto con le persone sfruttando al massimo le potenzialità del web.


Inoltre, la costante ventata di digitalizzazione – stavolta strutturale e quotidiana – giunta insieme alla maturazione tecnologica degli ultimi tempi, ha aperto la lunga strada che sta conducendo ad una concezione di istruzione ed informazione finalmente informata dei nuovi strumenti di comunicazione.
Video, dunque. Video ovunque. Infografiche, animazioni, pillole informative, saggi e compiti a casa, libere traduzioni in modalità online di qualunque evento in grado di catturare l'attenzione del pubblico.


Come trovare contenuti non protetti da copyright

Un content creator al computer mentre cerca audio royalty-free, musica no copyright ed effetti video gratuiti su piattaforme digitali.

Se vi state affacciando con timore e tremore al mondo del video-editing per profani, sarà forse utile qualche riferimento di base, per esempio su come trovare ed inserire nei propri prodotti musiche ed effetti video in regime di copyleft o creative commons (CC0), o magari sfruttando i più recenti strumenti di intelligenza artificiale gratuiti.


Il regime di copyright è infatti il primo aspetto da considerare, nel momento in cui ci apprestiamo a scaricare della musica o dei video dal web: quando un contenuto è protetto dal classico regime di copyright, infatti, scaricarlo usando uno dei servizi indicati di seguito costituisce un illecito a livello legale - e anche morale.


Pensate se un domani doveste trovare quel sofferto video-essay sull'atterraggio di Perseverance su Marte riportato su un sito di gossip spaziali senza che vi sia riconosciuta alcuna paternità sul contenuto! Pessimo, no? Concentriamoci dunque sulla musica. Sappiamo bene quanto la colonna sonora sia fondamentale, specie se non stiamo producendo contenuti votati ad apparire su infinite timeline social - per cui esistono ulteriori specifiche che per vostra fortuna non tratteremo in questa sede.


Come trovare la musica adatta al nostro video? Dove si trovano i contenuti che si possono utilizzare senza far torto ad alcun professionista del settore?


Ebbene, non si può che partire dallo sterminato tesoro di archive.org, che mette a disposizione qualunque genere di contenuto i cui diritti di utilizzo e riproduzione siano scaduti o aperti. Dal footage originale della Nasa alla musica classica, fino alle immagini da poter utilizzare nei propri slideshow (tra cui moltissime opere conservate presso il Metropolitan Museum of Art di New York), su Archive è normale perdersi... almeno le prime volte!


Molto usato ed apprezzato anche il - piuttosto contenuto - catalogo musicale di Bensound, che come Free Music Archive o la completissima sezione audio di Pixabay consente di sfogliare i brani con una pratica suddivisione per generi ed utilizzo.


Una volta accontentato il purista indie che alberga in voi, però, datevi anche la possibilità di sfogliare le numerosissime librerie audio e video disponibili su YouTube. Basterà eseguire una banale ricerca del tipo "free music" o "no copyright music" per scoprire una gran quantità di contenuti destinati proprio ai content creators.


Oggi, inoltre, a queste piattaforme si affiancano straordinari strumenti di intelligenza artificiale come Suno o Udio: piattaforme che, partendo da una semplice descrizione testuale, permettono di generare da zero e gratuitamente brani musicali originali e personalizzati per i propri montaggi.


Per creare la vostra personale libreria di colonne sonore sarà dunque sufficiente scaricare i brani in formato mp3, pronti per essere inseriti nei vostri video. Sui siti dedicati esplicitamente ad un uso simile dei contenuti – o sfruttando le nuove piattaforme di generazione ed elaborazione audio AI come ElevenLabs per creare effetti sonori unici – troverete un pulsante per il download diretto, che rimanda alle specifiche richieste dell'autore in merito a licenza ed uso.


Per scaricare da YouTube, invece, le strade maestre sono due: o scegliete una app che converta in mp3 e scarichi i file come yt-dlp o Hitomi Downloader, oppure vi affidate ad uno dei tanti servizi online che permettono di convertire e scaricare contenuti senza bisogno di installare app o software specifici.


Siti del genere ce ne sono a decine e, come è ovvio quando si parla di mercati che si muovono sul margine della liceità, compaiono e scompaiono con una certa velocità.
Tra i tanti che troverete vagando anche a caso in rete, è certamente consigliabile accordare una certa preferenza a quelli che consentono di scegliere, quantomeno, la qualità audio ed il formato file.


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