Proteggersi da hacker e truffe usando la testa e qualche App


Icona stilizzata di un lucchetto nero con venature a circuito elettronico su sfondo bianco.

Spesso si pensa che la sicurezza informatica sia roba da esperti, ma non è sempre così. Migliorare la propria cyber hygiene è l'unico modo per evitare un data breach che esponga i nostri dati sensibili. Basta capire come neutralizzare le tecniche di ingegneria sociale e alzare il livello di protezione dei propri account personali prima che sia troppo tardi.


Metti i lucchetti ai tuoi account, prevenire è meglio che disperarsi

Essere "vittime" non è una colpa, ma restare impreparati sì. Come diceva l'esperto di crittografia Bruce Schneier, la sicurezza è un processo, non un prodotto. Proprio per questo, vediamo quali strumenti e abitudini possono evitarti brutte sorprese e rendere la tua vita digitale molto più serena.

Attiva la 2FA

icona lucchetto nero con scritta bianca 2FA

🔒 L'autenticazione a due fattori, ad esempio, è uno dei modi più semplici per proteggerti online, e purtroppo in pochi la usano ancora oggi. Attivala ovunque: nella tua posta elettronica, nei social network, nell'app della banca, nei servizi cloud che usi; insomma ovunque possa aiutarti.


Come funziona? In breve: oltre alla password da immettere per accedere al tuo account ti viene richiesto un secondo codice. Questo può arrivare via SMS oppure tramite applicazioni di autenticazioni gratuite come Google Authenticator o Proton Authenticator.


Ricevere l'OTP via SMS non è consigliato poiché si può intercettare tramite tecniche di ingegneria sociale (phishing/smishing) o con attacchi come il SIM swapping (un cybercriminale può trasferire il tuo numero su una SIM in suo possesso) visto che viene inviato su reti esterne come la linea telefonica. Meglio via App che ne genera uno nuovo (monouso) ogni trenta secondi direttamente nel tuo dispositivo (PC o smartphone).


Ricordati di salvare in un luogo sicuro i codici di backup (o codici di recupero) forniti durante l'attivazione. Se perdi lo smartphone o non funziona più e non ha i codici, rischi di restare fuori dai tuoi account anche se ti viene chiesto di verificare la tua identità rispondendo ad alcune domande di sicurezza o fornendo un documento.

Token hardware

Chiavetta Yubico modello Y-335 per l'MFA

🔑 Oltre agli SMS e le applicazioni suggerite, c'è un metodo di autenticazione ancora più sicuro ma meno comodo: la chiave di sicurezza basata sui protocolli FIDO U2F e FIDO2.


Una chiave di sicurezza fisica (o token hardware) è un piccolo dispositivo USB da collegare al computer. Dopo aver inserito nome utente e password, anche in questo caso ti viene chiesta una conferma aggiuntiva: premi il pulsante sulla chiave e completi l'accesso. Semplice e immediato.


Tutto si basa sulla crittografia a chiave pubblica. Viene generata una coppia di chiavi correlate: quella privata rimane custodita in modo sicuro dentro il dispositivo e non viene condivisa, mentre quella pubblica viene temporaneamente salvata sui server del servizio. In questo modo, anche se un malintenzionato intercetta i dati non può replicare l'autenticazione senza la tua chiave fisica a portata di mano.


Ad esempio, su Amazon puoi acquistare Yubico YubiKey 5C NFC con supporto FIDO2/WebAuthn, FIDO U2F, Yubico OTP, OATH-TOTP/HOTP, Smart card (PIV) e OpenPGP. Ciò significa che è versatile e funziona su PC, laptop, smartphone.


Ti ricordo anche che diverse piattaforme adottano le passkey, un sistema di accesso senza password che unisce biometria e crittografia. La sicurezza è paragonabile al 2FA, con maggiore praticità.
Una passkey si basa su una coppia di chiavi: quella pubblica resta sul server del sito, quella privata sul tuo dispositivo. Per accedere, le due chiavi devono corrispondere: senza entrambe, l'autenticazione non avviene.


Installa un gestore di password

icona ingranaggio nero con lucchetto e password di color bianco

Stai ancora usando il salvataggio password integrato nel browser, come quello di Google? È meglio di niente, ma non è la soluzione più sicura, credimi. Se qualcuno riesce ad accedere al tuo account o al tuo dispositivo, potrebbe visualizzare e copiare tutte le tue credenziali senza sforzo.


Un password manager indipendente, invece, funziona come una cassaforte digitale: tutti i dati sono crittografati e l'accesso è protetto da un'unica password principale (Master Password), che neppure il fornitore del servizio può conoscere o recuperare essendo a conoscenza zero. Sarà l'unica da imparare a memoria, perché se dimentichi o la perdi, perdi l'accesso a tutto.


Grazie a questo sistema puoi finalmente abbandonare le password deboli come "123456", la tua data di nascita o quelle riutilizzate, e creare combinazioni complesse e uniche per ogni account, senza doverle ricordare a memoria.


Applicazioni come Proton Pass, NordPass, KeePass, e altre ti permettono di accedere in modo sicuro e veloce utilizzando una master password.


Le migliori best practice per proteggersi da hacker e truffatori

Fin qui tutto facile ma siamo solo a metà dell'opera. Per non vanificare tutta la protezione che abbiamo appena costruito, vediamo cosa fare e cosa non fare per evitare possibili raggiri e attacchi informatici


1) 💻 📱 Aggiorna sempre tutti i tuoi dispositivi: tieni sempre aggiornati il sistema operativo, il browser, i software installati nel PC e le applicazioni che usi, togliendo anche tutti i permessi non necessari. Su Android: Impostazioni > App > [Nome App] > Autorizzazioni.
Non pensare che gli aggiornamenti servono solo a migliorare le funzioni e l'aspetto grafico. In realtà, il più delle volte correggono falle di sicurezza che gli hacker sfruttano ogni giorno.


2) Backup dei dati: avere una o più copie dei dati (su cloud o hard disk esterno) ti salva nel caso in cui un hacker usa un ransomware per cifrare i file.


3) 📌 Mai decidere di impulso, né al telefono né via mail o chat. Non devi avere mai fretta. Mai!
Se ti chiedono di cliccare un link, scaricare, comunicare o inserire dati, rifletti bene, e solo dopo fai tutti i controlli di base.


Per esempio: quando ricevi della posta, guarda sempre il reale indirizzo email di invio. Quando ti arriva una chiamata anche se da parte di un numero che conosci già, ma il modo di esprimersi o l'italiano usato è troppo strano, chiudi la chiamata senza curarti di quello che è stato detto. Se hai qualche dubbio, richiama tu.


Approfondisci l'argomento leggendo l'articolo "Privacy 2026: come difendersi da truffe AI, deepfake e tracciamento".


4) ? Fatti sempre queste domande: perché mi stanno chiedendo questo? Qualcuno potrebbe guadagnare da questa richiesta? È coerente con il contesto? Ti sembra tutto troppo facile, troppo urgente o troppo vantaggioso ciò che ti stanno dicendo?
Mh... forse l'obiettivo è...


5) 🌐 Reti Wi-Fi pubbliche: evita di accedere ai tuoi account mentre sei collegato al Wi-Fi gratuito. Se non puoi farne a meno, fallo sotto VPN.


La morale della favola? La sicurezza digitale non è fatta di codici, è fatta di scelte. Anche se è vero che la tecnologia può creare ottime serrature, servono a poco se non chiudi a chiave le porte.
Quale di questi passi farai oggi stesso?

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